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Sull'origine del nome di questo paese sono state
tramandate varie e a volte suggestive versioni.
Il Padula, per esempio, si volge come al solito
all'ebraico facendo derivare Fagnano da Agnano e
quindi, da Hanan (nubeo nuvola) riconducendo il
significato alla posizione montuosa del sito.
Nella ricerca etimologica figura anche un
Fanianum Praedium, che qualcuno interpreta come
"fondo,propietà di Fannius" (nome di persona
latino)e Castel Fagiano (riportato dal Marafioti
ma anche dal Giustiniani nel dizionario del
Regno di Napoli). |
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Sulla nascita del primo insediamento, invece,
ricorre in vari testi l'ipotesi che possa essere
stato fondato da un gruppo di abitanti di
Malvito. Notizie più certe si hanno a partire
dalla denominazione sveva, quando il paese fu
sottoposto all'autorità del vescovo di San Marco
che esercitava i diritti feudali anche sulle
terre di San Lauro (attuale frazione di Fagnano)
e Joggi (questi diritti gli vennero tolti nel
1340 con una bolla di papa Benetto XII da
Avignone). Nel 1214 e nel 1230 si vuole subisse
ingenti danni a causa di due devastanti
terremoti ai quali seguì un'invasione di
locuste. Più dettagliato è, invece, il resoconto
storico dei successivi passaggi feudali. Nel
1527 Fagnano e Joggi risultano casali e
pertinenze della baronia di Malvito sotto la
titolarità di Pietrantonio Sanseverino, IV
principe di Bisignano. Questi, in quello stesso
anno, smembrò i casali e vendette per 3.000
ducati, a Colantonio Falangola (nobile
sorrentino fedele agli Aragonesi). Le terre,
quindi, nel 1545 passarono per successione
paterna a Filippo Antonio Falangola che, a sua
volta, le lasciò in eredità al secondogenito
Givanbattista (il primo figlio, infatti, morì
lasciando soltanto una discendenza femminile). A
lui, morto senza prole, nel 1600 successe la
nipote Elena Falangola Pignatelli che vendette
poi (1622) Fagnano e Malvito (che nel frattempo
era stato acquistato -1605- dai Falangola) per
80.000 ducati a Cesare Firrao, principe di
Sant'Agata. Il feudo rimase a questa famiglia
fino all'anno dell'eversione (1806). L'ultimo
signore fu Tommaso Firrao, VI principe di
Sant'Agata e principe di Luzzi. Con decreto del
4 gennaio 1863 al nome Fagnano fu aggiunta la
denominazione Castello. |